Vorrei parlare dei gatti neri, ma prima una premessa. Mi piacciono tutti gli animali, gatti, cani, serpenti, pinguini ecc. Gli unici esseri viventi che non sopporto sono le stramaledette zanzare. Vorrei estinguerle. Ho sempre convissuto con i gatti e quasi sempre erano trovatelli. Un giorno ho trovato per strada un micino nero come la notte e me lo sono portato a casa. Dopo averlo svezzato e cresciuto è diventato come un cane. Mi seguiva dappertutto, sempre come fosse un cane. La mattina quando mi recavo al lavoro, mi seguiva, saltava in macchina e si sistemava sul lunotto. Arrivati scendeva ed andava in un grande prato di fronte all’azienda dove prestavo la mia opera. La sera uscivo dall’ufficio davo due colpi di clacson ed eccolo arrivare, saltare in macchina e andare a casa insieme.Tutto questo è durato due anni, poi una sera il mio gatto non si è fatto vedere. Non l’ho visto più ed ho sofferto, e non avete idea di quanto. Poi gli anni passano ed una sera  durante il ritorno a Milano, dopo un viaggio di lavoro in Trentino ero ospite sull’auto dell’allora mio capo, laureato, dottore, ingegnere quindi (pensavo) una persona istruita, mente aperta, lui guidava ed io gli stavo accanto, era quasi buio. Improvvisamente ha piantato una frenata al limite del ribaltamento ed ho subito ho pensato alla prontezza dei suoi riflessi che probabilmente aveva evitato un incidente. Niente di tutto ciò, aveva  semplicemente visto passare sulla strada un gatto a suo parere nero. Pensavo non avesse voluto investirlo ma mi disse  che era un gatto nero e questi portano sfortuna e che dovevamo tornare indietro. Credetemi era serio ed è tornato indietro ha cercato un altra strada e mi disse che quando un gatto nero ti attraversa la strada devi trovarne un altra e se non la trovi devi fermarti per 24 ore prima di ripartire, ed alla mia obiezione sul fatto che il gatto poteva essere grigio, disse “meglio non correre rischi”. Non ha importanza se era siciliano o aostano era serio e credeva in quello che diceva. Oggi scrivo questo articolo perché penso a quel mio gatto nero che è sparito e che passeggiava tranquillo senza fare  danno a chicchessia,  tra il prato ed il cortile dell’azienda dove lavoravo e  dove  ero subalterno a quella persona.trasferimento Dopo quell’episodio ho sempre pensato che qualcuno sia stato pagato per  sopprimerlo, ma non  ne ho mai avuto prove.  Ci sono persone che credono alla magia, altri credono  alla sfortuna, moltissimi credono agli oroscopi. Sono una mente aperta ed accetto quasi tutto ma ho scoperto che nulla può far cambiare idea a qualcuno che ha queste, chiamiamole, convinzioni. Il gatto nero, venerdì 13, passare sotto la scala, il fatto di nascere ad agosto piuttosto che a gennaio.Io ci ho provato ed è come chiedere ad uno di smettere di fumare. Capisco anche la scaramanzia, ma fermiamoci qui, cerchiamo di vivere la  realtà

Che cosa possiamo fare noi agnostici?

 

 

 

 

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